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Virtus Roma sconfitta al fotofinish da Casale Monferrato, non arriva la terza vittoria consecutiva

Inserita sabato 4 novembre 2017

Non arriva la terza vittoria consecutiva in campionato per la Virtus Roma che deve arrendersi alla Novipiù Casale Monferrato 68-73 dopo una gara che i piemontesi hanno condotto per gran parte del tempo. Non basta la prova di Thomas (19), mentre i 20 punti di Sanders permettono a Casale di rimanere imbattuta in classifica.

Inizio di gara subito in favore degli ospiti che aprono il match 2-10 sfruttando una difesa ostica e un attacco ordinato e preciso. Due triple di Martinoni portano addirittura il vantaggio sul 3-15 con 4’ sul cronometro; ci pensa un canestro di Thomas sulla sirena del quarto ad avvicinare le distanze sull’11-20. Con 7:39 sul cronometro del secondo quarto viene espulso coach Fabio Corbani per doppio fallo tecnico. La Virtus rimane in partita grazie alla difesa e a metà periodo continua a diminuire lo svantaggio, 20-27, grazie anche a 5 punti consecutivi di Maresca. È però sul finale del quarto che Roma trova l’abbrivio per un parziale di 9-0 ispirato da Aristide Landi (14 all’intervallo) bravo a punire dalla lunetta i mismatch contro la difesa piemontese e a consentire così ai padroni di casa di raggiungere la parità sul 34-34 sul quale si chiude il primo tempo.

Di ritorno dagli spogliatoi la Virtus trova il primo vantaggio della gara, 36-34, ma subito dopo subisce un parziale di 0-8 che riporta il match sui binari preferiti della Junior. Roma fa fatica a trovare fluidità offensiva nei bassi ritmi imposti alla gara dai piemontesi e a metà terzo quarto è sotto 39-47 e solo i 5 punti di Thomas permettono ai padroni di casa di chiudere il periodo sotto 50-55. Le triple di Sanders e Blizzard nell’ultimo quarto sembrano chiudere definitivamente la partita portando Casale avanti 54-65 con 6’ da giocare, ma la Virtus con Baldasso e Maresca trova di nuovo la forza per un 10-2 che la riporta a contatto fino al 68-70 dell’ultimo minuto, quando però Sanders è freddo dalla lunetta nel chiudere la partita. 68-73 il finale.

Prossimo impegno in campionato domenica 12 novembre a Napoli contro la Cuore Basket, ore 18.00.

 

Questo il commento di coach Fabio Corbani al termine del match: «Innanzi tutto complimenti agli avversari perché credo che abbiano condotto la partita sui ritmi a loro congeniali. Quindi complimenti perché poi la partita ogni squadra tende a farla a seconda delle proprie caratteristiche. La nostra idea non era quella di giocare una partita ai 70 punti, ma di giocare una partita forzandoli a correre come abbiamo fatto con loro l’anno scorso, quindi durante la settimana il nostro obiettivo è stato quello di forzare le transizioni, aumentare l’aggressività e giocare sui cambi difensivi per togliere feeling e aumentare il numero dei possessi. Siamo sicuramente partiti piano in termini di aggressività, come modo di attaccare non solo a tutto campo ma a anche a metà campo. La circolazione della palla è stata insufficiente e su questo dovremo lavorare. Anche con Tortona siamo andati male sulla circolazione della palla, ma siamo stati facilitati dalla percentuale da due punti vicina all’80% e siamo stati facilitati dal fatto che penetrando potevamo andare al ferro con inusuale facilità. Credo ci siano delle nostre responsabilità sul fatto che non siamo in attacco quel tipo di squadra che vorrei che fossimo in rapporto alle nostre caratteristiche individuali. Detto questo faccio una parentesi sugli arbitri perché mi sarebbe piaciuto allenare la partita fino alla fine e credo che dopo il primo tecnico assolutamente corretto, penso il secondo sia stato assolutamente fuori luogo, non c’è stata una protesta reale e soprattutto comportava l’espulsione. L’impressione che abbiamo avuto tutti è che l’arbitro dopo aver fischiato un tecnico veniale, anche fuori luogo, non si fosse reso conto del peso di quel tecnico tant’è che stava andando ad amministrare e i colleghi hanno dovuto suggerire che questo comportava l’allontanamento dell’allenatore. Penso ne stiamo vedendo proprio di ogni, che un arbitro arrivi e non abbia conoscenza di quello che sta accadendo nel campo mi sembra un film, noi non più giovanissimi siamo abituati a una pallacanestro un pochino diversa dal punto di vista della presenza e della concentrazione e, non dico della professionalità, ma dell’essere sul pezzo di quello che si sta facendo. Ogni tanto si ha l’impressione che qualcuno arrivi a fare una gita, entra in campo, e non sia neanche pronto… Per dirne una, questo arbitro che mi ha dato tecnico non mi ha neanche salutato a inizio partita incrociandomi faccia a faccia, credo non mi abbia proprio riconosciuto, forse non sapeva che ero l’allenatore. Ogni tanto rimango stupito da certe cose cerco di essere paziente però ogni tanto vanno anche dette».

 

 

 

 

 

 

Virtus Roma – Novipiù Casale Monferrato 68-73 (11-20; 34-34; 50-55)

Virtus Roma: Benetti 4, Basile, Maresca 11, Donadoni ne, Baldasso 5, Lucarelli, Landi 14, Vedovato 1, Roberts 14, Thomas 19, Taddeo ne. All. Corbani.

Novipiù Casale Monferato: Ielmini, Banchero ne, Denegri 5, Tomassini 9, Valentini 3, Blizzard 10, Martinoni 10, Severini 7, Bellan 9, Sanders 20. All. Ramondino.