Massimo Prosperi, Responsabile Tecnico del Settore Giovanile e Allenatore dell’Under 19 della Virtus Roma, parla della sua squadra, già Campione del Torneo Interzona e qualificata alle Finali Nazionali 2012 che si giocheranno ad Udine dal 28 maggio al 3 giugno.
L’Under 19 è qualificata alle Finali Nazionali come testa di serie, dove può arrivare questa squadra?
Sicuramente abbiamo fatto uno dei migliori risultati degli ultimi anni, non era mai successo che la nostra Under 19 riuscisse a vincere il Torneo dell’Interzona. Potremmo anche arrivare fino in fondo alle Finali Nazionali, ci sono altre squadre molto forti, Biella, Bologna, le due senesi e Reggio Emilia. Noi siamo in un gruppo di almeno sei o sette squadre che possono arrivare alla fine, poi è chiaro che da qui a vincere c’è ancora una bella differenza e tanto lavoro da fare. Gli anni passati a livello fisico eravamo inferiori ad altre squadre, in questa stagione invece siamo assolutamente più prestanti da quel punto di vista e in linea con le migliori anche grazie agli innesti dei ragazzi che arrivano dall’Eurobasket e dalla Sam Basket.
Che Campionato è stato, fino a questo momento, per l’Under 19 della Virtus?
Non è stato sicuramente un Campionato facile, la prima cosa che abbiamo notato è che non è stato facile per i ragazzi, abituati a giocare molto durante le partite, doversi dividere il minutaggio, è stata una nostra scelta quella di tenere un roster di 15 giocatori, molti dei quali intercambiabili e alla fine abbiamo avuto ragione. La gestione comunque non è stata semplice, anche avendo due o tre ragazzi che per fortuna si allenano con la Prima Squadra, soprattutto per la continuità degli allenamenti. Il fatto che siano arrivati dei buoni risultati è una dimostrazione in più del buon lavoro svolto da tutto lo staff e dai ragazzi stessi che si sono impegnati tantissimo durante l’intera stagione per far fronte a tutte le difficoltà.
Quanto c’è di Massimo Prosperi e del suo staff in questa Under 19?
Io ho iniziato quattro anni fa con i ragazzi del 1990 e del 1993 quindi questa stagione rappresenta la fine di un percorso, quello della classe ’93, con l’Under 19. Di mio ci può essere tutta l’esperienza maturata giorno dopo giorno, in sei anni solo una volta non siamo riusciti a raggiungere, per pochissimo, le Finali Nazionali, e adesso addirittura, a detta di tutti, abbiamo possibilità di arrivare quanto meno tra le prime quattro. C’è tutto il lavoro, che non è quantificabile, il mio lavoro e quello di tutto lo staff, Gabriele Alesse, Massimiliano Ricca, il nostro preparatore atletico Pietro Lebone e sicuramente tutta la preziosa esperienza di Novello Pisa il Dirigente Responsabile del Settore Giovanile della Virtus Roma.




