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La Virtus si deve arrendere 79-83 in gara-4 a Ravenna chiudendo così la stagione

Inserita domenica 7 maggio 2017
Unicusano Roma - OraSi Ravenna
Campionato Basket LNP 2016/2017
Roma 07/05/2017
Foto Ciamillo-Castoria

Termina in gara-4 l’avventura dell’Unicusano Virtus Roma versione 2016/17. Gli uomini di coach Corbani devono arrendersi 79-83 alla OraSì Ravenna al termine di una battaglia di 40’ che ha visto le due squadre rincorrersi e superarsi costantemente nell’arco del match. A decidere la sfida la precisione di Ravenna dall’arco nell’ultimo quarto, quando con le triple di Sabatini e Raschi è riuscita a costruire l’allungo decisivo nonostante il disperato tentativo finale di rimonta nel quale ancora una volta la Virtus ha mostrato tutto il cuore che l’ha accompagnata nel corso della stagione.

 

L’inizio di partita è decisamente a favore di Ravenna: approfittando della scarsa vena di Roma in attacco, infatti, gli uomini di coach Martino si portano subito avanti 2-11 con 6:30 sul cronometro del primo quarto. Maresca con 5 punti uscendo dalla panchina prova a scuotere la Virtus, ma l’attacco romagnolo è in ottima serata e iscrive già sei uomini a referto per il 15-23 di fine primo quarto. La musica non cambia nei primi minuti del secondo periodo, quando grazie anche a un’ottima difesa la OraSì va al massimo vantaggio sul 17-28 con canestro di Chiumenti con 7:50 sul cronometro. Roma fa fatica a sbloccarsi ma uno spettacolare alley-oop sull’asse Raffa-Brown con 3:45 da giocare elettrizzala Virtus e tutto il Palazzetto, dando il via a un 15-2 di parziale composto da 6 punti di Brown (14 per lui nel quarto) e da tre triple di Chessa che portano gli uomini di coach Corbani avanti addirittura di quattro lunghezze (39-35) con un minuto da giocare prima dei canestri di Smith e Sabatini che però non chiudono il primo tempo, sul quale invece a mettere fine è una schiacciata di Brown sulla sirena per il 41-39 sul quale le squadre vanno all’intervallo.

Lo spettacolare secondo quarto ad alto punteggio lascia spazio a tutt’altra partita di ritorno dagli spogliatoi. Una tripla di Sabatini poco dopo i tre minuti di gioco regala agli ospiti il 44-53, ma due triple tempestive di Raffa ricuciono lo strappo sul 50-53 di metà periodo. Poi la tensione, insieme alle difese a zona di entrambe le squadre, sembra iniziare a farla da padrone e nessuna delle due squadre riesce a mettere punti a referto per tre minuti. Il digiuno viene interrotto da una tripla di Raschi nell’ultimo minuto alla quale replica nuovamente Raffa (9 nel quarto) per il 53-56 di fine quarto. La Virtus parte forte nell’ultimo periodo e si porta avanti 60-56 poco dopo il primo minuto di gioco, ma gli ospiti sono di nuovo bravi a rispondere con uno 0-5 che li riporta avanti 60-61 con 6’ da giocare. Gli uomini di Martino prendono così fiducia e iniziano a trovare confidenza dall’arco con Sabatini (9 nel quarto) e Raschi andando fino al 67-75 a 3’ dalla fine. Sembra essere l’allungo decisivo ma la Virtus riesce a mettere in piedi con Raffa e Chessa un’ultima rimonta che la porta fino al 76-78 a 55” dalla fine. Purtroppo è l’ultimo sussulto dei padroni di casa: i canestri di Smith e Raschi chiudono definitivamente partita, 79-83 il finale, e serie.

 

Di seguito il commento di coach Fabio Corbani in sala stampa: «Per prima cosa mi voglio complimentare con Ravenna che ha meritato di vincere la serie e le faccio un grande in bocca al lupo per il proseguimento. Per quanto riguarda la partita, da un punto di vista psicologico per noi era molto complessa, mentre era più leggera per loro. In gara-3 avevamo tutta la rabbia nervosa accumulata nelle due gare precedenti, invece gara-4 era un incontro da dentro o fuori e sapevamo che loro mentalmente sarebbero stati più tranquilli. Abbiamo approcciato alla partita con tensione, tanto che non siamo entrati in ritmo nei primi 12 o 13 minuti di gioco, poi l’abbiamo girata sul finire del secondo quarto grazie ai tiri stellari di Chessa, ma non siamo mai entrati veramente nel ritmo partita e questo ha permesso agli avversari di recuperare. Vorrei pubblicamente ringraziare ogni singolo giocatore per quello che ha fatto in questa stagione. Dopo i vari intoppi, devo riconoscere che i ragazzi sono stati eccezionali durante tutto l’arco dell’anno mostrando capacità di adattamento e voglia di mettersi alla prova con il fine di migliorarsi ogni giorno di più. Penso che siamo riusciti a dare un’identità tecnica alla squadra, in quanto più volte siamo riusciti ad alzare l’asticella in molti momenti, soprattutto nelle difficoltà. Da un punto di vista individuale penso abbiamo raggiunto l’obiettivo di far crescere i ragazzi. Ovviamente ci sarebbe piaciuto andare avanti, ma ci accontentiamo di essere consapevoli di aver formato gli atleti per trovarli più pronti e preparati in vista del prossimo anno».

 

Unicusano Virtus Roma – OraSì Ravenna 79-83 (15-23; 41-39; 53-56)

Unicusano Virtus Roma: Brown 20, Raffa 20, Benetti ne, Piccolo, Lentini ne, Maresca 7, Chessa 16, Sandri 3, Baldasso 5, Landi 6, Vedovato 2.

OraSì Ravenna: Smith 16, Scaccabarozzi ne, Sgorbati, Chiumenti 7, Raschi 8, Masciadri 14, Tambone 13, Crusca 5, Seck ne, Sabatini 20.